Si è conclusa qualche giorno fa la mia esperienza fanese, due miei disegni erano esposti assieme a quarantotto opere scelte fra centosettanta create per un concorso intitolato "la casa che abito"
Ho seguito con piacere le iniziative organizzate dall'associazione Rule-Hot, in particolare l'incontro con Simone Rea disponibilissimo nel raccontarsi e nel raccontare la sua affermazione nel mondo dell'illustrazione.
In un momento particolare della mia situazione lavorativa mi ha dato un po di conforto sapere che i miei disegni piacciono e anche se il disegnare non mi da sostegno economico, spero che in futuro mi possa dare delle soddisfazioni maggiori.
Forse una conclusione un po banale ma sta di fatto che l'illustratore sia una professione e come tale vada misurata economicamente, e prima di arrivare a questo, come dice Rea, la strada è lunga e faticosa e seguirò con più impegno il suo consiglio, quello di partecipare ai concorsi con perseveranza.


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