sabato 31 gennaio 2015

...se un aereo e un guscio di noce



I luoghi, le abitudini, le persone, con il passare del tempo cambiano e si trasformano, nulla rimane immutato e quando ce ne accorgiamo ci tornano in mente vecchi ricordi e luoghi vissuti da piccoli.

Io ricordo ad esempio una fontanella che, con la pioggia si riempiva d'acqua, dove da piccolo giocavo facendo galleggiare i gusci di noci come caravelle in cerca di terre lontane, o lanci interminabili di aerei fatti di carta nei pomeriggi torridi estivi che sembravano arrivare allo spazio.

Non è più così, i tempi cambiano e la coscienza prende il sopravvento, noi, inglobati dal tempo che passa come in una bolla, dimentichiamo cosa siamo stati, lo dimentichiamo così lentamente che tornare indietro ci sembra ridicolo.

Ma nulla è perduto, guardando i nonni che giocano con i nipoti la strada inversa è ancora possibile.

Una piccola involuzione può arricchire la nostra vita, quindi tutti pronti con aerei di carta e gusci di noci

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