Io ricordo ad esempio una fontanella che, con la pioggia si riempiva d'acqua, dove da piccolo giocavo facendo galleggiare i gusci di noci come caravelle in cerca di terre lontane, o lanci interminabili di aerei fatti di carta nei pomeriggi torridi estivi che sembravano arrivare allo spazio.
Non è più così, i tempi cambiano e la coscienza prende il sopravvento, noi, inglobati dal tempo che passa come in una bolla, dimentichiamo cosa siamo stati, lo dimentichiamo così lentamente che tornare indietro ci sembra ridicolo.
Ma nulla è perduto, guardando i nonni che giocano con i nipoti la strada inversa è ancora possibile.
Una piccola involuzione può arricchire la nostra vita, quindi tutti pronti con aerei di carta e gusci di noci

Nessun commento:
Posta un commento