Non molto tempo fa, ho trovato in terra un piccolo
pipistrello, a prima vista sembrava morto ma poi ho notato che si muoveva e
respirava anche se a fatica.
Per impegni di lavoro non ho potuto soccorrerlo come volevo,
ma l’ho messo al riparo dal freddo e dalla pioggia.
Ritornando a casa ho contattato il cras di Urbino che
gentilmente e professionalmente mi hanno indicato come comportarmi.
La situazione era un po critica soprattutto perché il
piccolo volatile notturno era molto debilitato, riusciva comunque a stare
appeso a testa in giù come di solito fanno e l’ho lasciato in un luogo riparato
e buio con dei pezzetti di mela.
Le condizioni di forte debilitazione non gli hanno dato
scampo e purtroppo è morto prima che potessi ricontattare il cras.
Mi era capitato altre volte di salvare piccoli animali, una
tartaruga, due merli, un passero, ma questa volta il piccolo pipistrello era un
caso abbastanza grave e non sono riuscito a salvarlo.
Vorrei dedicare un piccolo disegno a tutti i nostri amici
pipistrelli che ci salvano dalle zanzare e ci deliziano con i loro voli quasi
imprevedibili e nervosi che accompagnano le notti d’estate alla luce dei
lampioni.
Dedico questo piccolo racconto anche a chi ha paura di
questi piccoli animali in velluto nero.

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